Massaggi

Stone

Le pietre calde sono state utilizzate fin dall’antichità per attenuare dolori, eliminare tensioni e per procurare benessere. Costituiscono infatti uno dei primi rimedi terapeutici dell’umanità proprio per le molteplici…

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Le pietre calde sono state utilizzate fin dall’antichità per attenuare dolori, eliminare tensioni e per procurare benessere. Costituiscono infatti uno dei primi rimedi terapeutici dell’umanità proprio per le molteplici proprietà benefiche.
Oggi le pietre calde vengono utilizzate in uno dei massaggi più in voga nelle Spa e nei centri benessere l’”Hot Stone Massage”, conosciuto in Italia come massaggio con le pietre calde (hot significa calore), per favorire il rilassamento generale, allentare le tensioni articolari e procurare beneficio nei confronti di rigidità muscolari.
La pietra utilizzata nella Hot Stone Terapy è il basalto levigato, una pietra lavica capace di trattenere il calore per un tempo decisamente lungo e rilasciarlo gradualmente a contatto con la pelle; questa caratteristica è dovuta alla porosità delle pietra e alla sua superficie piatta, elementi questi che permettono al calore di uniformarsi in ogni parte e di non disperdersi.
Le pietre, di forma e dimensioni differenti, devono essere preventivamente riscaldate in uno scalda pietre a circa 60°, e poi vengono posizionate lungo la colonna vertebrale e poste a contatto con le aree particolarmente colpite da dolori e contratture. Successivamente attraverso manualità drenanti vengono sfregate sulla pelle producendo una sensazione di scorrevole calore.
L’effetto termico rilasciato gradualmente dalle pietre e trasferito alla pelle è in grado di produrre effetti diversi.
Dal punto di vista osteo-articolare, i benefici dello Stone massage sono:
• un aumento della circolazione, per vasodilatazione dovuta al calore, con conseguente eliminazione delle tossine e dei cataboliti (acido lattico) dell’attività muscolare responsabili del dolore;
• una diminuzione dell’infiammazione, grazie al richiamo di sangue nei punti di sfregamento della pietra con la pelle, e conseguente aumento di energia e ossigeno nella zona interessata;
• la distensione dei muscoli ed il rilassamento generale, con allentamento delle tensioni anche mentali, dovuti all’effetto termico miorilassante;
• un drenaggio linfatico con conseguente diminuzione del dolore in caso di artrosi, dolore lombare e cervicale, dovuto all’attività decongestionante e antalgica svolta dal calore sui tessuti;
• distensione delle strutture ossee, in particolar modo della colonna vertebrale, grazie all’azione.
Dal punto di vista dei tessuti:
• una pulizia profonda dell’epidermide, ed una pelle più luminosità e levigata grazie all’azione esfoliante delle pietre;
• un’azione detossinante dovuta all’azione benefica e stimolante delle pietre calde sui tessuti.
Dal punto di vista emozionale:
• distensione del diaframma e miglioramento della respirazione
• senso di accudimento e di benessere generale;
• riduzione della stanchezza;
• relax psico-fisico;
• equilibrio dei centri energetici.
Lo stone massage e l’influenza sulle varie discipiline

Il massaggio con le pietre calde non costituisce una tecnica a sé stante ma si avvale di elementi diversi che vanno dalla medicina cinese alla disciplina ayurveda, fino ad arrivare all’agopuntura e alla fisioterapia occidentale. Si compone di manualità distensive, drenanti e decontratturanti, eseguite con mani e pietre, e con l’ausilio di olio vegetale unitamente ad oli essenziali decontratturanti come il wintergreen e il ginepro.

Antistress

Il massaggio che risveglia il nostro “medico interno” e attiva la capacità di auto guarigione del nostro cervello. Ci allontana dal mondo esterno e ci porta a percepire la nostra interiorità e i segnali del nostro….

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Il massaggio antistress nasce dalla fusione di varie tecniche di manipolazione corporea; massaggio bioenergetico, riflessogeno, neuromuscolare, connettivale, micro massaggio cinese, shiatzu chiroterapia e dalle tecniche di massaggio più moderne provenienti dagli stati uniti come il californiano, il rolfing, il postural integration. Questa tecnica di massaggio è il punto di unione tra oriente ed occidente, ovvero antico e moderno. Come massaggio innovativo dei tempi moderni, ha lo scopo di risvegliare il ‘medico interno’ presente in ogni essere umano e di stimolare la capacità di autoguarigione attraverso la rivitalizzazione di cellule, tessuti e organi del nostro organismo. Sono stati riconosciuti i suoi straordinari effetti benefici legati alla stimolazione della circolazione venosa e linfatica, al rilassamento muscolare e all’ elasticità articolare, alla rigenerazione nervosa.
Questo massaggio non viene eseguito secondo uno schema ma si definisce “a misura d’ uomo” ed è centrato sulla comunicazione corporea. Per assicurare la sua efficacia, il massaggio deve essere personalizzato per ogni individuo ed i suoi problemi. Questo significa considerare l’ individuo nella sua unicità ovvero nelle sue componenti mente, corpo e spirito, ma anche essere in grado di riconoscere e decodificare il linguaggio del corpo, i segnali dello stress, le emozioni che si sono somatizzate a livello corporeo e gli inestetismi.
Il massaggio antistress come bisogno di contatto ed il tatto
Il tatto è considerato il senso primordiale più importante dell’ essere umano. Da esso dipende la coscienza di noi stessi e la percezione del mondo che ci circonda. Tramite il tatto possiamo dare forma e profondità a tutte le cose che stanno al di fuori del nostro corpo e della nostra mente. Attraverso i recettori tattili situati sulla nostra pelle, tutte le emozioni (odio, amore, calore, affetto, tenerezza) giungono al nostro interno preventivamente filtrate dal corpo umano.
Il tatto è il primo senso in assoluto che si sviluppa all’ interno dell’ embrione umano, infatti è sufficiente uno sfioramento sulla pancia della madre per dargli uno stimolo e causare una reazione. Fatta questa premessa, possiamo dire che secondo i principi dell’ embriologia una funzione vitale è tanto più importante quanto più precocemente si sviluppa. Ne deriva che il contatto (ovvero la stimolazione tattile) sia un bisogno primario dell’ uomo.
Un ritorno alla vita intrauterina
A prescindere dalla motivazione per cui viene fatto un massaggio, esso è sempre efficace e benefico. Non sempre gli effetti fisici o meccanici sono immediati, ma comunque il massaggio antistress ridona tono e vigore alla pelle in quanto rimuove le cellule morte, migliora la circolazione venosa e linfatica, stimola i riflesse nervosi, tonifica e rilassa i muscoli. Attraverso le manovre avvolgenti e penetranti, la mano stabilisce un contatto con la nostra pelle tramite un linguaggio non verbale che riporta l’ individuo al ricordo del caldo ed affettuoso abbraccio dell’ utero negli ultimi mesi di gravidanza. La nascita ovvero la separazione dalla madre viene sempre vissuta in maniera traumatica, quindi la persona sente il bisogno di ritornare almeno simbolicamente alla vita intrauterina dove tutto si svolgeva in modo armonioso, senza sforzi e fatica.
Il contatto del massaggio con la nostra pelle, rievoca i ricordi della vita prenatale mai dimenticata dalla pelle del bambino.
La mano che massaggia ci riporta nel felice viaggio di ritorno a questo momento, in cui tutto sembra funzionare come allora: è in questo istante che tutti gli organi ritrovano il loro ritmo e la loro funzione fisiologica. Tutto il corpo intero ritrova quella perfetta armonia dei tempi perduti e con essa riacquista il primitivo benessere psicofisico.
La relazione tra massaggio e amore
Possiamo dire che vi è una stretta relazione tra capacità di amare e salute, come tra l’ incapacità di amare e malessere. L’ amore è ciò che crea la vita, l’ amore della madre per il proprio figlio dentro l’ utero che da calore, l’amore dei genitori per il proprio figlio che lo fanno crescere. Ecco perché quando viene a mancare l’ amore, la vita tende a spegnersi e a deprimersi anche se la persona che ne viene privata è adulta e possiede tutti i beni materiali che gli necessitano. La salute e la vita affettiva di ogni essere umano vengono alimentate soprattutto dal contatto e dalle carezze.
Il massaggio attraverso i suo tocchi e le sue stimolazioni, trasmette proprio amore e calore. Questa sequenza viene proprio vissuta come un gesto d’amore, ovvero lo scambio che avviene tra massaggiatore e chi viene massaggiato.
Tutti noi siamo in grado di trasformare le nostre mani come strumento di amore, ciò ci aiuta a rimuovere la nostra paura di amare e ci rende persone più ricettive ai sentimenti teneri e all’ amore stesso.
Il risveglio del “nostro medico interno”
La malattia è sempre segno di uno squilibrio interno dell’essere umano o di un disadattamento dell’organismo rispetto all’ ambiente circostante, causato sia da cambiamenti climatici, come da eventi familiari, lavorativi, affettivi, perdite, ecc.
E’ quindi compito di ogni essere umano ricercare la propria salute attraverso l’ascolto del corpo, ovvero di quel principio di auto guarigione chiamato “medico interno”. Purtroppo l’ uomo moderno, troppo sollecitato dai ritmi frenetici della società e preda dello stress ha perso il contatto con i propri bisogni ed il proprio corpo di conseguenza anche con “il medico interno”.
Il massaggio, non fa altro che allontanarci dal mondo esterno e ci rimette in contatto con il nostro mondo interno e con i suoi bisogni.
Una volta che il nostro “medico interno” si è risvegliato, non bisogna mai abbattersi nemmeno quando si sta male perché solo cambiando il nostro atteggiamento potremo trasformare il negativo in positivo. Cambiare significa fare altre scelte e nuove esperienze, ascoltando la malattia come un segnale, che ci può arricchire e migliorare trasformandoci in una nuova persona. Il segreto è convincersi che nella malattia non c’è solo negatività, basta evitare di vederla come portatrice di sconforto e malessere, solo così diventerà la nostra guida di saggezza e ci porterà alla crescita ed alla guarigione.
I processi di carica e scarica
La nostra salute e il corretto funzionamento del nostro corpo, dipendono principalmente dai processi di carica e scarica ovvero il processo inspiratorio e quello espiratorio. Spesso le tensioni accumulate, cronicizzano una delle due fasi quindi la fase inspiratoria o quella espiratoria potrebbero risultare carenti. La quantità di aria introdotta potrebbe essere quindi insufficiente a favorire una buona carica, mentre l’ aria buttata fuori potrebbe essere non sufficiente a favorire il processo di scarica. Attraverso il massaggio antistress, le tensioni accumulate si allentano e la muscolatura si rilassa favorendo il processo di carica/scarica. I blocchi in una di queste due fasi, sono spesso inconsci quindi è necessario l’ intervento di un operatore per sbloccarli e rendere consapevole la persona. A livello della muscolatura, possiamo dire che il processo di carica è associato alla fase di contrazione mentre quello di scarica a quello del rilassamento.
Il massaggio antistress aumenta l’ altezza corporea
Considerando che il nostro corpo è sottoposto a tutti gli stimoli stressogeni dell’ ambiente esterno e non solo, possiamo dire che i muscoli sottoposti a tale stress si contraggono e si accorciano riducendo quindi anche la statura. Il massaggio antistress, basato su manovre di trazioni, allungamenti, stiramenti e svitamenti consente quindi di recuperare qualche centimetro in altezza. E’ stato dimostrato con persone di età superiore ai 20 anni, che dopo una seduta di massaggio il loro corpo misurava in altezza qualche centimetro in più.
Recentemente è stato anche dimostrato che un contatto caldo, affettuoso come quello dato dalle carezze del massaggio stimola l’ ormone della crescita da una parte e dall’ altra rilassa la muscolatura contratta consentendo il raggiungimento di stature più elevate.
Anche nelle cliniche pediatriche è stata attribuita assoluta carenza affettiva nei casi di nanismo, quindi il massaggio antistress è molto efficace, ridà affetto, trasmette gioia di vivere e consente di crescere in altezza.
Benefici del massaggio antistress
• Migliora l’ equilibrio psicofisico
• Ridà forza e tono muscolare
• Aiuta a raggiungere un peso corporeo ideale
• Migliora la respirazione
• Allena il cuore e migliora la circolazione sanguigna
• Attraverso movimento e respiro favorisce lo scarico delle tensioni muscolari
• Incrementa le endorfine cerebrali
• Regola la pressione arteriosa
• Abbassa il colesterolo
• Contribuisce a sospendere l’ attività mentale
• Rafforza la struttura ossea
• Migliora la qualità del sonno
• Migliora la creatività stimolando entrambi gli emisferi cerebrali
• Migliora il rapporto con la sensibilità propria e quella delle altre persone
• Regola l’ appetito
• Favorisce una maggiore consapevolezza e la conoscenza di sé, attivando il “medico interiore”

Emolinfodrenante

Il massaggio emolinfatico è chiamato anche massaggio estetico poiché agisce efficacemente sugli inestetismi dovuti ad un microcircolo veno-linfatico rallentato. Il massaggio emolinfatico viene utilizzato per stimolare la…

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Il massaggio emolinfatico è chiamato anche massaggio estetico poiché agisce efficacemente sugli inestetismi dovuti ad un microcircolo veno-linfatico rallentato.
Il massaggio emolinfatico viene utilizzato per stimolare la circolazione sanguigna e la circolazione linfatica. Le manualità sono pensate appunto per favorire il reflusso dei liquidi interstiziali del microcircolo veno-linfatico, e agiscono per lo più allo scopo di prevenire o intervenire sui normali processi di senescenza e sulla formazione degli inestetismi dovuti alla ritenzione idrica. Il ristagno di liquidi interstiziali, conseguenza di un evidente problema circolatorio, porta infatti spesso ad una diminuzione degli scambi cellulari e quindi ad una mancanza di nutrizione e di ossigeno nei tessuti, con conseguente accumulo di tossine, vere responsabili degli inestetismi come:
• PEFS (cellulite);
• inestetici cuscinetti della zona trocanterica e della culotte de Cheval;
• capillari evidente e problemi venosi importanti, come vene varicose e linfedema.
Sintomi di un microcircolo problematico
Gli effetti di una circolazione disfunzionale sono molti tra cui gambe pesanti, dolori agli arti e gonfiore addominale, sintomi che con il passare del tempo possono divenire vere e proprie patologie.
Manualità del Massaggio emolinfatico
Le manualità prevalenti del Massaggio emolinfatico sono sfioramenti, pressioni e pompaggi e sono finalizzate a stimolare la circolazione di ritorno, promuovendone la detossinazione; vengono effettuate con un decorso da prossimale a distale rispetto al linfonodo di riferimento (dal centro del corpo alla periferia) con spinte e sequenze diverse a seconda del distretto corporeo e dell’inestetismo da trattare. La pressione esercitata è leggera ed il ritmo lento, con movimenti che ricordano le onde del mare.
Il massaggio si compone delle seguenti manualità: impastamento leggero, convogliamento, ma le manovre elettive sono sfioramento e pompaggio.
A chi è consigliato il massaggio emolinfatico
Questa tipologia di massaggio mira a ridurre la ritenzione dei liquidi, a ristabilire l’omeostasi, stimolando la circolazione di ritorno. Se fatto in maniera costante aumenta l’ossigenazione dei tessuti e ristabilisce un corretto reflusso veno-linfatico. E’ indicato:
• su pelli asfittiche (poco ossigenate);
• per persone in fase di dimagrimento (per la sua efficacia sulla stimolazione e tonificazione dei tessuti);
• per la sua delicatezza ed efficacia è particolarmente indicato per chi soffre di fragilità vasale, PEFS (cellulite), edema, gonfiore addominale, colite e stipsi;
• è consigliato per la donna in gravidanza poiché si compone di manualità lente e di pressioni piuma;
• si rivela inoltre eccellente nella stasi circolatoria dovuta a traumi (contusioni, distorsioni).
Massaggio emolinfaico controindicazioni e avvertenze
Meglio non eseguirlo nei primi tre mesi di gravidanza, in presenza di tumori e patologie infettive della pelle e dei tessuti.
Indicazioni
Si consiglia di effettuare almeno due sedute a settimana di un’ora ciascuna, meglio ancora se si aggiunge l’olio essenziale di finocchio selvatico all’olio da massaggio.
Successivamente al trattamento il tessuto cutaneo si presenta più luminoso perché ossigenato e detossinato, con evidente miglioramento della problematica venosa e degli inestetismi correlati.

Rilassante

Il massaggio rilassante è la pratica terapeutica perfetta per sconfiggere lo stress e gli stati d’ansia insieme con tutte le spiacevoli sensazioni che queste difficili condizioni emotive generano nel corpo. Un esempio tangibile di…

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Il massaggio rilassante è la pratica terapeutica perfetta per sconfiggere lo stress e gli stati d’ansia insieme con tutte le spiacevoli sensazioni che queste difficili condizioni emotive generano nel corpo. Un esempio tangibile di ripercussione fisica per la quale si rende necessario il messaggio rilassante è la rigidità muscolare e nervosa che colpisce il collo, la schiena e anche l’addome. La rigidità può essere più o meno grave ed è proprio da questa che ha origine il dolore acuto o cronico lamentato dalla maggior parte dei pazienti. Il dolore della contrattura può essere localizzato sia nel tessuto muscolare sia nelle articolazioni, ma può affliggere anche gli organi interni, come spesso infatti accade nelle irritazioni del colon, una sezione dell’intestino particolarmente sensibile al tono dell’umore. Il massaggio rilassante è perfetto anche per coloro che lamentano dolori dovuti ad eccessivo affaticamento fisico, attraverso il massaggio, infatti, i pazienti scongiurano i disturbi dovuti alla fatica così come allo stress.
Come agisce il massaggio rilassante
Il massaggio rilassante agisce su vari punti del corpo, grazie a tecniche specifiche stimola l’energia dell’organismo, ma non solo, uno fra i suoi più importanti effetti è quello di riattivare la circolazione sanguigna e linfatica. Il massaggio rilassante, come si può facilmente dedurre, non è dunque una semplice pratica di rilassamento anti stress, ma si configura come un’importante terapia sia curativa sia preventiva. Per quanto riguarda la stimolazione dell’energia derivata da sedute di massaggio rilassante, è bene sapere quanto l’energia per l’organismo non vada assolutamente sottovalutata perché grazie a questa stimolazione il corpo è in grado di ristabilire i propri equilibri che purtroppo lo stress, i ritmi frenetici e le scorrette abitudini quotidiane riescono facilmente a intaccare. Il massaggio rilassante, agendo direttamente attraverso opportune manipolazioni, è in grado di riequilibrare il delicato e fondamentale rapporto che corre fra corpo e anima.
Come si pratica il massaggio rilassante
Sempre più persone si sottopongono a sedute di massaggio rilassante proprio per gli innumerevoli benefici a cui dà origine. La seduta terapeutica, che deve sempre essere praticata in centri specializzati con un personale professionale competente, viene effettuata attraverso movimenti lenti e pressioni più o meno profonde sul corpo, il massaggio comunque rispetta un delicato ritmo che proprio per la sua fluidità di movimento favorisce il rilassamento psico emotivo dei pazienti che vi si sottopongono. Il massaggio rilassante, come altri tipi di massaggi terapeutici, usufruisce dell’ausilio di oli essenziali che rilasciano molteplici effetti benefici durante la seduta, sono infatti molto utili sia a livello cutaneo perché favoriscono la fluidità delle manipolazioni praticate dal massaggiatore, sia a livello emotivo in quanto le loro fragranze aiutano i pazienti a rilassarsi e ad allontanare le tensioni psichiche che si ripercuoto sul loro corpo. Durante il massaggio rilassante ha molta importanza anche l’ambiente circostante in cui avviene la seduta, infatti, in genere la sala del massaggio è dotata di luci dai toni caldi e di regolata intensità e, molto spesso, il massaggio viene praticato con un sottofondo musicale opportunamente scelto per favorire il rilassamento e per scacciare lo stress quotidiano.
I benefici del massaggio rilassante
Il massaggio rilassante, come si è visto, si caratterizza per i numerosi effetti benefici che apporta nell’organismo e proprio per questo è scelto come anti-stress da sempre più persone. Le finalità che il massaggio rilassante si pone e soddisfa si focalizzano principalmente sul miglioramento del sistema immunitario grazie alla stimolazione della circolazione linfatica e sul rilassamento generale del corpo soprattutto con un’azione mirata sulle contratture del sistema muscolare. Altre importanti proprietà del massaggio rilassante che non si possono assolutamente trascurare sono quelle che riguardano la stimolazione della produzione di endorfine, il grande beneficio che apporta sulla qualità del sonno e il miglioramento della memoria e della contrazione.

Lomi Lomi

Il massaggio Hawaiano Lomi Lomi è una tecnica fluida e armoniosa ispirata ai rituali sciamanici. Scopriamolo meglio. La tecnica del massaggio Lomi Lomi L’atmosfera è rilassante e calda,…

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Il massaggio Hawaiano Lomi Lomi è una tecnica fluida e armoniosa ispirata ai rituali sciamanici. Scopriamolo meglio.

L’atmosfera è rilassante e calda, la fluidità regna e le mani del massaggiatore riproducono il movimento dell’oceano: tutto questo è il massaggio Hawaiano Lomi Lomi. Viene eseguito con un unguento e una frizione che si estende per tutto il corpo. Spesso il massaggio viene eseguito con un sottofondo di musiche esotiche. Un’esperienza veramente armoniosa e fluida. Il massaggio Lomi Lomi affonda le sue radici nei rituali hawaiani che avevano una valenza iniziatica o segnavano il passaggio a una nuova fase di vita.

Veniva eseguito dal kahuna (sciamano), che spingeva l’anima verso nuove progettualità e mirava a unire cuore e corpo; in questo senso il massaggio Lomi Lomi viene anche detto “massaggio del cambiamento”, perché a fine seduta ci si dovrebbe sentire spinti verso la novità, diversi da prima, con rinnovata energia.

La seduta

Nel massaggio Lomi Lomi il terapeuta procede con le mani per spalmare lunguento e spanderlo poi con l’avambraccio verso la direzione del cuore. I piedi e il collo vengono trattati nella parte finale del massaggio. Il massaggiatore alterna movimenti dolci a manovre energetiche. La stessa alternanza vige tra azione leggera e intensa, rilassante o tonificante.

Benefici e controindicazioni del massaggio Lomi Lomi

Il massaggio Hawaiano Lomi Lomi ha un grande effetto drenante e rilassante. Dimezza le tensioni fisiche, muscolari ed emotive. Il concetto di fondo è che un evento negativo spesso si può manifestare sottoforma di contrattura muscolare che il massaggio Lomi Lomi va a sciogliere.

Non ci sono particolari controindicazioni ma si deve tenere presente che, a fine seduta, ci i ritrova abbastanza unti, il che può essere più o meno piacevole a seconda del carattere della persona che lo riceve.

Curiosità

Il massaggio Lomi Lomi viene anche indicato come massaggio dell’anima o “loving hands massage”. La tecnica infatti si prefigge di ristabilire un equilibrio fra corpo e spirito, donando serenità e amore alla persona trattata con il massaggio. Amore è la parola chiave, sia dell’Aloha Spirit, sia del massaggio che alla filosofia Huna (danza tradizionale dai movimenti lenti e i colpi di bacino armoniosi) si ispira.

Vodder

Durante gli anni Trenta, Emil Vodder, un fisioterapista danese, diede vita al metodo di linfodrenaggio che porta il suo nome e che si basa sullo studio del sistema linfatico. Il metodo Vodder ebbe un enorme successo nell’ambito…

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Durante gli anni Trenta, Emil Vodder, un fisioterapista danese, diede vita al metodo di linfodrenaggio che porta il suo nome e che si basa sullo studio del sistema linfatico. Il metodo Vodder ebbe un enorme successo nell’ambito estetico tanto da essere considerato un metodo rivoluzionario per il trattamento della pelle. Inoltre ebbe anche il riconoscimento ufficiale da parte di importanti Società Scientifiche di Flebolinfologia. La tecnica manuale di Vodder ha come obiettivo la stimolazione dello scorrimento meccanico della linfa nella direzione del flusso dei vasi ematici allontanando i liquidi in eccesso. Il metodo Vodder viene eseguito facendo una manipolazione dei tessuti con delle leggere pressioni circolari e ovali. Deve esserci una delicatezza nei movimenti per non provocare danni ai capillari sanguigni e linfatici. La manipolazione della pelle deve essere indolore e non deve cagionare arrossamenti.
Il dottor Vodder ebbe numerosi collaboratori, tra cui i coniugi Wittlinger,i quali fondarono la Dr. Vodder Schule a Walcshsee (Austria) e dove si impegnarono a diffondere i contenuti originali del metodo Vodder. IlLinfodrenaggio Manuale con metodo Vodder è una tecnica di massaggio che si distingue per la sua specifica manualità. Se il massaggio viene eseguito correttamente dimostra i suoi risultati a livello dei tessuti superficiali senza andare a toccare i muscoli.

Le origini del linfodrenaggio o drenaggio linfatico: cosa va a stimolare?
Il linfodrenaggio ( chiamato anche drenaggio linfatico) è un insieme di tecniche manuali che aiuta il drenaggio della linfa all’interno dei vasi linfatici.
Il linfodrenaggio viene utilizzato sopratutto nel trattamento degli edemi, che sono provocati dall’accumulo eccessivo di liquido interstiziale. Le cause di questo accumulo possono essere le più svariate e non sempre il linfodrenaggio viene utilizzato come soluzione.
Il massaggio linfodrenanate va a stimolare la parte superficiale della cute senza andare a toccare le fasce muscolari.
Le origini del linfodrenaggio sono antichissime, ma in occidente questa tecnica è stata ripresa da Alexander Winiwarter, chirurgo austriaco vissuto a cavallo tra i secoli XIX e XX. Le sue teorie si distinguono per queste particolari caratteristiche:
• massaggio leggero con direzione da prossimale a distale
• compressione
• elevazione delle estremità al fine di favorire il deflusso linfatico
Il metodo di Winiwarter diversi anni più tardi venne approfondito da Emil Vodder, il quale ebbe un grande ruolo per la diffusione e la notorietà del linfodrenaggio.
Il linfodrenaggio viene eseguito facendo dei “sfioramenti” in modo da non recare danno alle strutture dei capillari sanguigni e linfatici. È fondamentale una conoscenza dell’anatomia dell’apparato linfatico per poter effettuare correttamente le manovre nelle varie strutture all’interno del corpo.
I movimenti non devono mai partire dalla periferia e arrivare verso il centro perché questo potrebbe danneggiare la zona trattata. Le manovre, che generalmente sono tre ( appoggio, spinta, rilassamento), devono essere effettuate spingendo la linfa verso gli sbocchi naturali. Questi movimenti richiedono molta lentezza.

Anticellulite

La cellulite è spesso frutto di un grave ristagno dei liquidi. Cosa significa? Che i liquidi incamerati dall’organismo non vengono correttamente drenati dai reni, e che il sistema linfatico non funziona come dovrebbe. Grazie al…

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La cellulite è spesso frutto di un grave ristagno dei liquidi.
Cosa significa? Che i liquidi incamerati dall’organismo non vengono correttamente drenati dai reni, e che il sistema linfatico non funziona come dovrebbe.
Grazie al massaggio linfodrenante è possibile risolvere in fretta questo problema, liberando i linfonodi occlusi e agevolando il fluire dei liquidi verso i nodi principali.
Il massaggio linfodrenante è riconosciuto come uno dei massaggi anticellulite efficaci e ideali per chi è ancora ad uno stadio iniziale del problema.
Grazie ad un tocco leggero, ma deciso, concentrato sulla superficie della pelle, il massaggio linfodrenante inizialmente svuota i linfonodi dalla linfa stagnante, spingendola in direzione dei reni e facilitandone l’espulsione. Dopo aver liberato i canali, è il momento di agire sulle zone colpite (cosce, glutei, addome o braccia) agevolando il flusso dei liquidi dai tessuti infiammati ed edematosi in direzione dei linfonodi.
Come tante altre tecniche massaggio anticellulite, anche quella linfodrenante parte dal basso – piedi, caviglie e polpacci – e va verso l’altro – fino ad arrivare al collo e allo sterno – , seguendo le linee e la direzione del sistema circolatorio superficiale.
Come capire se la seduta di linfodrenaggio ha fatto effetto sul vostro corpo? Semplice: se dopo poco che il trattamento è terminato sentite un forte impulso di urinare, l’esito è positivo. L’urgenza di fare pipì, infatti, è sinonimo di un sistema drenante attivo e vivace, che espelle i liquidi ed evita il ristagno.

Ayurvedico

Il massaggio Ayurvedico appartiene alla tradizione della “scienza della vita”, l’Ayurveda. Alla base di questa tradizione diffusa in India e nei paesi limitrofi sta la visione olistica dell’uomo: corpo e mente…

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Il massaggio Ayurvedico appartiene alla tradizione della “scienza della vita”, l’Ayurveda. Alla base di questa tradizione diffusa in India e nei paesi limitrofi sta la visione olistica dell’uomo: corpo e mente sono un’unità indissolubile.

La tecnica del massaggio Ayurvedico
Va da sé che il massaggio è una tecnica che conduce al benessere solo se unita a un’alimentazione sana, una mente serena.
I testi base della medicina Ayurvedica – la Sushutra e la Charaka Samhita – individuano il massaggio terapeutico in un sistema di vita finalizzato a rafforzare l’essere umano di fronte ai cambiamenti naturali come le diverse fasi quotidiane, i passaggi di stagione, l’invecchiamento.
Le terapie di massaggio Ayurvedico si distinguono in due gruppi:
• Apatarpana, terapia di drenaggio;
• Santarpana, terapia nutritiva
Esistono poi due tecniche di massaggio:
• Pindasweda, antica forma terapeutica che nasce nella famosa regione del sud dell’India, il Kerala. Si tratta di una forma di massaggio che rimuove le tossine presenti nel corpo attraverso la pelle;
• Pizhichil, ideale per curare malattie del cuore, artrite, sciatica, diabete, asma. Effettuato con olio di oliva cui si aggiunge un decotto di piante medicamentose.
La seduta
Il massaggio Ayurvedico viene effettuato su un tavolo di legno, scavato di 30 cm al suo interno e diviso in due parti, una per il corpo e l’altra per la testa. Quando è il momento di massaggiare collo e testa, il paziente siede su di una sedia.
Prima di lavorare, attraverso pressioni, sui marma (punti anatomici costituiti dall’incrocio di muscoli, nervi, vasi sanguigni ,ossa , legamenti e articolazioni), il massaggiatore rivolge domande fondamentali al paziente circa le sue condizioni fisiche: questi deve informarlo su eventuali disturbi cronici o interventi recenti.
Il massaggio Ayurvedico viene eseguito in un ambiente caldo, calmo, illuminato da una luce tenue; il massaggiatore può provvedere alla diffusione di incensi ed essenze profumate. Talvolta si usano musiche rilassanti e mantra indiani che distendono la mente.
I benefici e le controindicazioni del massaggio Ayurvedico
Il massaggio Ayurvedico migliora la circolazione sanguigna e linfatica, svolge un’azione benefica sulla colonna vertebrale, tonifica i muscoli, influenza positivamente lo stato psichico della persona.
Agisce sui livelli ormonali, agevola l’eliminazione delle tossine, allenta la tensione e i disturbi a essa collegati: ansia, nervosismo, insonnia, emicrania, stanchezza, digestione difficile.
Meglio evitare il massaggio Ayurvedico in presenza di infiammazioni o dolori acuti, se si soffre di ipertensione o di problemi di cuore, flebiti o disturbi circolatori gravi.

Riflessologia Plantare

La riflessologia plantare è una tecnica che sfrutta il massaggio su punti specifici del piede per ristabilire l’equilibrio del corpo. Utile in caso di congestione e tensione, aiuta contro di mal di schiena, la cistite…

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La riflessologia plantare è una tecnica che sfrutta il massaggio su punti specifici del piede per ristabilire l’equilibrio del corpo. Utile in caso di congestione e tensione, aiuta contro di mal di schiena, la cistite, l’ansia e lo stress.
La riflessologia plantare è una tecnica mediante la quale si ristabilisce l’equilibrio energetico del corpo, servendosi di un particolare tipo di massaggio che, attraverso la stimolazione e compressione di specifici punti di riflesso sui piedi, relazionati energicamente con organi e apparati, consente di esercitare un’azione preventiva e d’intervento su eventuali squilibri dell’organismo.
L’esordio della riflessologia plantare viene fatto risalire alle antiche civiltà, soprattutto orientali. Tuttavia, documenti di vario tipo ci indicano che questa tecnica venisse praticata anche dalle civiltà precolombiane e dai pellerossa. La rappresentazione di un feto nel piede è presente in un graffito di 6.000 anni fa scoperto in Valcamonica.
In tempi più recenti, la riflessologia plantare sopravvive, e si sviluppa, grazie a Ivan P. Pavlov. All’inizio del Novecento, per merito di un otorinolaringoiatra statunitense, William Fitzgerald, si cominciano a codificare alcuni concetti in tema di riflessologia plantare.
piedi sono una struttura delicata, preziosa, fondamentale per una buona qualità della vita, che viene sottoposta a inevitabile sovraccarico quotidiano. Meritano quindi di essere oggetto di attenzione e di venir trattati con cura.
L’esistenza di reazioni riflesse a un contatto è non solo oggetto di segnalazioni attendibili da parte di medici, ma esperienza banale molto comune. Un bel bagno caldo, un buon massaggio ai piedi sono sempre seguiti da una sensazione molto piacevole e rilassante.
La riflessologia plantare tende al miglioramento in tre ambiti principali: congestione, infiammazione e tensione. L’obiettivo è quello di eliminare gradualmente, durante le sedute, queste condizioni spesso interconnesse, riuscendo a ripristinare l’equilibrio del corpo.

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Luigi Novi

"Ambiente eccezionale, curato e pulito. Professioniste serie e qualificate sempre attente alle esigenze dei clienti"

Elena Panazza

"Ambiente confortevole e rilassante,ampia offerta di servizi estetici. Personale cordiale e molto professionale. Complimenti!"

Gaia Leone

"Ottimo!! personale professionale, gentile, e accogliente, ambiente pulito e curato.
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